Pasqua 2024

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Per le festività pasquali ho scelto un enigma di Alfredo Baroni, intitolato
Gesù di Nazareth

Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce,
si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota.
Giovanni 19, 17


L’Essere Superiore
per una volta volle incarnarsi
nell’Uomo
e, come un bianco fiore,
spuntò alla vita
in un’umida grotta.
Un sorriso di gioia luminosa
accolse il nuovo nato.
Divenuto grande,
nel breve arco della sua vita
portò il Verbo nel mondo.
Dopo aver spezzato il pane
con i suoi fratelli,
fu tradito da un bacio
corrotto.
Venne imprigionato,
più volte battuto, ferito.
In marcia,
con la corona di spine,
mentre saliva al Gòlgota,
cadde bocconi.
Il costato bucato,
un urlo angoscioso,
e fu strappato alla vita,
mentre lacrime di sangue
imporporavano la sua barba.

Poi fu deposto
in attesa della Risurrezione,
per molti incredibile.
Ci sarà pietà per tutti
o rimpianto
e ancora più dolore
nel giorno del Giudizio?

Alfredo Baroni (BARDO)


da Enigmi, editore Valigie Rosse

Bellissima la distanza tra le due isotopie: quella del “senso apparente” e quella del
” senso reale”, da notare anche il fulmen in clausola, e il bellissimo “costato” da costare, un piccolo aiutino ve l’ho dato.
Ve la leggo

 

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