La rêverie di Lucia Lamacchia
Il brano registra in modo struggente il meccanismo della memoria, alla Proust, a volte basta un odore – «sempre la stessa minestra. Sempre lo stesso stracchino» – per spalandare le porte ad un passato doloroso e solo apparentemente sepolto. Non si tratta, in questo caso, di una dolce nostalgia, ma di un’immersione improvvisa in un tempo tiranno e claustrofobico: … Continua a leggere