L’arte racconta: Giorgio De Chirico

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GIOCHIAMO CON LE IMMAGINI: stamani all’Unitre è successo!

Questo percorso utilizza  le immagini come fonti di ispirazione, come veicoli di creatività. Un quadro, una foto fissano un momento irripetibile dell’esistenza, “ma che cosa è successo prima?” Rispondere significa avviare una storia,  “che cosa accadrà dopo?” Questa seconda risposta costituirà lo sviluppo e lo scioglimento dell’intreccio.
1) E’ l’alba e il risveglio rinnova il senso di solitudine, ancora nessuno all’orizzonte, solo il mare nero e piatto. Anche la statua è sola, in assorta meditazione. Una divinità del luogo? E’ certamente la dea del silenzio, alla base una croce. Finalmente una labile presenza: un bastone, chi avrà sorretto, è stato un cammino lungo e pieno di insidie? Quale altro visitatore stanco o curioso si nasconde sotto le arcate della città del silenzio?
2) Una vela ha portato con sé il poeta stanco, suo è il bastone. Cosa porta nel sacco? La sua lira e delle pietre, un fardello pesante con cui espiare le sue colpe, quali? Il suo volto senza volto non lo dice. Malattia d’amore?
3) Il racconto del trovatore trasporta l’ignaro pellegrino(sei TU?) nella città delle torri. In cima al faro dalla testa rossa stendardi colorati mossi dal vento segnalano la presenza di fazioni politiche diverse. Ci sono navi in vista? Due figure-ombra s’incontrano ai piedi del faro, di quale appuntamento si tratta?