Gabriele Bagnoli e il tautogramma Sposi senza sole

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DELIZIOSO!!!

E il tautogramma di Gabriele Bagnoli, talentuoso alunno della Scuola di scrittura Carver di Livorno.
Ci siamo conosciuti il 27 novembre 2021 alla sede in via Marradi 116 e subito mi ha fatto simpatia, un ragazzo genuino e desideroso di mettersi in gioco. A questo link  https://parolegiocattolo.it/sestola-studenti-scrivono-sciando/   trovate la lettura di un altro suo tautogramma in T (avete capito cos’è dal greco tautòs, lo stesso Umberto Eco ha giocato con Pinocchio:
“Povero Papà (Peppe)
palesemente provato penuria, prende prestito polveroso pezzo pino, poi, perfettamente preparatolo, pressatolo, pialla pialla, progetta, prefabbricane pagliaccetto.”)
Molto meno famoso questo in C, ma decisamente azzeccato a partire dal titolo: Canonici corti,< chi saranno> direte voi?
Cristina D’Agostino racconta così di Biancaneve, rimasta orfana: “Cotanta contentezza cessò celermente, ché colei che concepì Candidaneve crepò. Calamità colossale! Consorte coronato considerò conveniente coniugarsi con certa castellana che conosceva. Codesta consorte comportavasi crudelmente con Candidaneve, così consentitemi chiamarla Crudelia…”.
Risolto il problema di nominare la matrigna, restano i nanetti, “certi corti cosini, con curiosi copricapi conici color cremisi”. Qui si chiamano “Corti Canonici”, e spiegano che è perché sono sette: “ci compete chiamarci così, ché corrispondiamo con certe cose che comunemente consideransi canoniche: cattiverie capitali, concessioni celestiali, considerevoli costruzioni classiche come certo ciclopico Colosso…“.
Questo piace anche a Stefano Bartezzaghi, si trova citato in Lessico e Nuvole, 17 febbraio 2012
Gabriele mi dice che ha fatto una scuola di teatro e ora fa parte di una compagnia teatrale e fa benissimo, il tetro è vita.
Ora  ve lo leggo, serve agli attori per esercitarsi con gli scioglilingua.