Con immensa gioia vi annuncio che la mia ultima piacevolissima fatica edita da Valigie Rosse è stata ristampata. (per la terza volta!)
Evviva, Il gioco enigmistico ha avuto successo, ringrazio chi ha creduto in me, in primis Valerio Nardoni e tutto lo staff editoriale. Oltre che con Valigie Rosse voglio far festa con la famiglia de La Settimana Enigmistica e scelgo un enigma, alla pagina 95 dell’immenso Piero Bartezzaghi che vedete ( a sinistra) nella foto insieme a mio padre ad un Congresso Enigmistico. Non metto la soluzione ma vi sottolineo”gli indizi” per aiutarvi a risolverlo. Provateci.
E’ ovvio che sarebbe una deliziosa strenna per chi ama giocare con le parole. E ve lo leggo come se fosse una poesia, tanto lo è.

ENIGMA
I sogni
Candidi letti
a braccia aperte attendono
istanti di sogno.
Uomini che ostentano
facili titoli all’occhiello.
Uomini che gridano
oscure verità di piombo,
sognano tutti la quiete
di fragili rifugi.
Sono i rifugi della notte.
In ciascuno di essi
l’uomo baratta con l’inconscio
briciole di vero, distribuendo immagini
effimere come larve;
e la coscienza afferra
dal fondo
parole non dette.
E il resto? Assenza
simulata di dolcezze brevi.
In un penoso desiderio di vuoto
giunge il momento della resa.
Il mattino batte sui verdi rifugi
che si accendono di alba.
Alla spicciolata, quotidianamente,
gli ignari rientrano
nel tempo.
Anche il giorno ha i suoi rifugi.
Zanzibar (Piero Bartezzaghi)
