I poli intorno ai quali ruota il gioco sono essenzialmente due: Esposto fatto di una immagine ed alcuni elementi grafici (lettere, più raramente segni convenzionali: +, X. * ecc.) Soluzione per arrivare alla quale dobbiamo fare una prima lettura, una specie di sillabazione, come quella dei bambini: Vedi le tre ciotole? Bene nella prima sta il mais + OR; nella seconda il riso + SI; nella terza l’ avena + LE. Nella seconda lettura, con una risegmentazione delle lettere, si arriva finalmente alla soluzione. In sostanza si tratta di fare un cocktail più preciso. Frase risultante: mai sorriso sia venale.
Ora vediamo più da vicino gli elementi più importanti:
- La chiave: il soggetto – chiave, quello che ti deve aprire la porta del rebus. Di solito, ne trovi più di una nella parte grafica e sarebbe “il massimo” che la scelta fosse abbastanza armonica, come nel caso del rebus che porta la firma di Snoopy. Intendi bene: un orso polare (per creare la parola corso) è un po’ difficile che si trovi in mezzo ad alcune donne africane. Se la frase risultante deve essere “Corso d’amore” ( mi immagino, per esempio, un Seminario universitario sulla poesia amorosa da Saffo in poi) forse è meglio che ci sia l’immancabile amo vicino ad un igloo, però poi voglio vedere come fai a far giocare a carte gli esquimesi per tirare in ballo la parola RE. A questo punto l’idea forse va scartata… La frase è bella ma l’ unione delle chiavi troppo forzata. Forse sono troppo esigente, comunque anche se dai “neofiti” si accetta tutto, tieni presente che quanto più il tuo disegno è privo di “stonature”, tanto meglio è.
- L’illustrazione: il disegno è il vero veicolo della parola, non una semplice Cenerentola al servizio della parte verbale. I due elementi devono costituire un vero e proprio tandem; c’è una relazione strettissima, infatti, tra la vignetta e l’ideazione dell’apparato grafico-risolutorio. Questo legame deve essere tenuto in conto soprattutto nei rebus un po’ più difficili, quelli di RELAZIONE. Ma procediamo con ordine, intanto se non sei un bravo disegnatore, ingaggia qualcuno che ti aiuti.
- Il diagramma: è la relazione numerica tra la prima lettura e la frase risultante. Nel caso del rebus di Snoopy (4 2 4 2 5 2 = 3 7 3 6).
- PROCEDURE DI BASE
- Si legge da sinistra a destra.
- Il disegno illustra un oggetto traducibile in nome.
- Le lettere, quando ci sono, si combinano con quelle che compongono il nome dell’elemento disegnato, ma attenzione, possono stare prima o dopo. In alcuni casi, è intuitivo capire dove stanno. Ad esempio, il diagramma NT può stare in fine di parola in italiano? Certamente no! In Inglese ovviamente sì. Già, a proposito, si potrebbero fare dei semplici rebus anche in lingua straniera!!!
- Il disegno può indicare anche un’azione o un modo di essere, non solo un oggetto, in questo caso, allora l’interpretazione si fa un po’ più difficile, ma il gioco lessicale diventa più accattivante e lo studio del disegno pure. E’ il dettaglio che, come al solito, fa la differenza.
