Fra Diavolo (ha rivoltato anche il titolo)
Il sole ai brulli piani
Sfolgoreggiando scende,
Sopra una brezza lieve
Canta e scureggia il ciel,
Ma in oasi del deserto
Da congelati calici
Va d’acqua dolce il gusto
Le pance a costipar.
Su spente frasche è immota
La pentola silente
Sta il pescator succhiando
Dall’oblò a immaginar
Nel cielo azzurro e limpido
Bianche solinghe potte,
come realtà domestiche
Rientrar dopo la notte.
Roberto Morassi (Cartesio)