Lo stupore svelato

Spread the love

L’Enigmistica cos’è
Una sana ginnastica della mente
Una Gaia Scienza ma anche una scienza esatta.
Una grammatica dell’ambiguità perché allarga il lessico.
Sviluppa l’attenzione logica, l’intuizione, la memoria. Fa cultura.
Una Grammatica della Fantasia.
Un’arte camaleontica del dire senza dire.
Un’arte del parlar doppio e una strana creatura anfibologica, questo secondo gli strutturalisti.
Insomma duplice, come la Sfinge.

Ma come funziona la mente dell’enigmista? Viaggia su un binario…
Latte> plurale di latta, le mucche non c’entrano
Chiese> edifici religiosi ma anche il verbo chiedere
Tende> panno che chiude la finestra, ma anche il verbo
Credenza> la fede e la dispensa
Resse> da reggere ma anche riunioni affollate
Sale> il condimento e il plurale di sala
Rose> fiori ma anche persone a cui qualcosa rode…

da un’intervista ad un grande: Mario Daniele ( in arte Favolino)
E’ da diapositive come queste che ieri si è articolato il discorso su quest’arte vecchia come il mondo, in una sala affollata di un pubblico attento: insegnanti, alunni ormai quasi quarantenni, la mia Dirigente Didattica, il suo insegnante Vicario (che poi è mio marito, e qui gioco in casa…), il mio editor, il mitico Valerio Nardoni, professore e traduttore dalla lingua spagnola, pluripremiato.
Che pomeriggio intenso, da non dimenticare, con i mei ragazzi che, dopo 25 anni si ricordavano tutto, e con babbo Aldo, che se n’è andato 30 anni fa ma è sempre accanto a me e di lassù sorride. Viva L’Enigmistica.