Lilianaldo, Aldes, Suliba, Susy, Barbara…

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Lilianaldo: uno pseudonimo ottenuto da una combinazione che si chiama sciarada incatenata, accostando, come  si fa nelle parole composte,  il nome di mia madre Liliana al suo ed eliminando semplicemente la  vocale a. Così era conosciuto Aldo Nugnes nelle riviste classiche ma sulla settimana enigmistica era tutti noi, era la famiglia intera. Riporto la biografia che si trova negli annali nella B. E. I…

Nugnes Aldo Livorno 1918 / Collesalvetti ( LI ) 1996

Iniziò sui settimanali popolari e fu avviato alla ‘classica’ da Damèta, allora
Alfa del Centauro; approdò alla “Corte” nel 1950 affermandosi
poi su tutte le riviste come crittografo e ‘brevista’ di straordinaria levatura.
Dal 1963 curò “La pagina della Sfinge” nella “Settimana Enigmistica”
svolgendo una encomiabile opera propagandistica. (per più di quarant’anni. N. d. R.)
Le sue più belle crittografie sono raccolte in un Quaderno della “Sibilla” del 1987
(Il redattore è Guido Iazzetta, c’è anche un link sul blog alla sua preziosa rivista N. d. R.)
Fu anche ottimo solutore, affermatosi in numerose gare congressuali.
“Uno dei più validi rappresentanti di quella brevistica  vallettiana che rimane
incontrastata e insuperata sulle nostre pagine” (Zoroastro).

Negli anni ’40 curava la parte amministrativa del cinema teatro Lazzeri
di Livorno, di proprietà del cognato. Un giorno, senza preavviso, mancò
un ballerino e Nugnes si propose come sostituto, riscuotendo un
inaspettato successo. Il ballo gli piaceva e si dedicò a tempo pieno a
questa attività. “Persona mite, gentilissima, di eccezionale e complessa
intelligenza” (Atlante). “Ti ricordo schivo, forse timido. Ma eri ben
gioviale se sollecitato. Silenzioso, ma esuberante e ciarliero se ti si
chiedeva di raccontarti. Avevi un’ anamnesi di tristi memorie di guerra,
ma anche di brillante ammiratore e seguace di Fred Astaire” (Tristano )

Ma la storia continua…