Nella poesia antonimica ogni parola viene trattata a sé, con un grande sforzo di ricerca lessicale, nello stesso tempo si cerca di conservare intatta la struttura sintattica del testo poetico.
Adesso tocca a te: Suggerisco solo il titolo: il baobab
L’ARBOSCELLO DI Umberto Saba
Oggi il tempo è di pioggia.
Sembra il giorno una sera,
Sembra la primavera un autunno, ed un gran vento devasta
L’arboscello che sta – e non pare- saldo;
Par tra le piante un giovanetto alto
Troppo per la sua verde età.
Tu lo guardi. Hai pietà
Forse di tutti quei candidi fiori
Che la bora gli toglie; e son frutta,
Son dolci conserve
Per l’inverno quei fiori che tra l’erbe
Cadono. E se ne duole la tua vasta maternità.