In queste filastrocche di Gianni Rodari spesso il segno linguistico (punteggiatura, accento, apostrofo) diventa un vero e proprio personaggio, per me sono deliziose. Leggete questa con i cambi di genere, i diminutivi, gli accrescitivi:
FILASTROCCA CORTA E MATTA
Filastrocca corta e matta,
il porto vuole sposare la porta,
la viola studia il violino,
il mulo dice: – Mio figlio è il mulino -;
la mela dice: – Mio nonno è il melone -;
il matto vuole essere un mattone,
e il più matto della terra
sapete che vuole? Fare la guerra!