Riprendo direttamente da Stefano Bartezzaghi la definizione che ha riportato in Lessico e Nuvole: “se l’haiku è la poesia giapponese che in tre versi e diciassette sillabe esprime una visione, la sciarada-haiku non ha nessuna rigidità metrica, ma ricerca di ricamare un po’ di enigmistica assieme a un po’ di poesia: “Ascolta / il mio passato / Che attraversa il bosco”. Soluzione: senti / ero = sentiero. Irregolare per gli enigmisti, che porteranno pazienza anche con quest’altro esempio: “Quello che ti porta in alto / Viene prima / di ciò che ti tiene in alto”. La soluzione è ali / ante = aliante.
Per chiudere, un aforisma: “Qualunque cosa stiate facendo, rallentate”; e un’altra sciarada-haiku: “La meditazione / del nulla / ha un sapore bruciante”. Soluzione: Zen/zero = zenzero. Gianmario Missaglia si inventava giochi enigmistici brevi, fulminei. Per esempio quando dice che “la sciarada accende la luce, mostra nessi invisibili, disegna percorsi imprevedibili sulla mappa del mondo”, e subito fa l’esempio: “Dietro la barca / Nel riparo marino / Annodo le mie parole”. Soluzione: Scia, rada, sciarada (la scia è dietro la barca, la rada è il riparo marino…).
(12 luglio 2002)
Queste sono quelle proposte dalla Gatta Colibrì:
SCIARE
1) Ho la testa incoronata
La tendenza all’ingordigia
E cerco di stabilire una giusta normativa.
2) La uso molto per ragionare
Talvolta fingo e simulo
In tal modo dispongo della mia volontà .
3) Ho la fama di esser perfetto ,
Ma se ottengo un diniego
Sfreccio via a gran velocità.
4) E’ molto costosa
E difficile mantenerla nel mondo,
E’ la corazza che protegge chi cammina molto lentamente.
5) Si ottengono da un gran lavoro
Mentre le sbattono forte per aria ,
Sono il frutto più importante che danno i campi.
Chi le risolve?