Piccolo decalogo per l’autore di giochi con incognite
- Dai nel testo tutti gli elementi sufficienti per la risoluzione senza dimenticare i cinque elementi essenziali. (Schema, titolo, testo, autore>soluzione)
- Cerca di non usare voci verbali come soluzioni a meno che tu non abbia a tua disposizione un trattamento a frase e non una sola coppia di parole.
- Parti da alcuni repertori di soluzioni che non siano coppie troppo scontate e banali.
- Attento anche a coppie troppo stridenti che ti costringono a fare delle forzature nell’elaborazione del gioco.
- Non dimenticare il titolo, è essenziale, non deve essere fuorviante e deve restringere il campo di risoluzione
- Non inserire elementi e o interi versi che non sono necessari alla risoluzione. Confondono la mente già troppo impegnata del solutore.
- Parti, come primi contesti da sfruttare, da temi della tua esperienza: la scuola, lo sport, il tempo libero, il lavoro, la famiglia.
- Usa neologismi e forestierismi, rendono più freschi i tuoi testi e contribuiscono ad aumentare il tuo bagaglio linguistico.
- Cerca di variare gli schemi, sperimentandoli tutti senza fossilizzarti su cambi e aggiunte
- Perfeziona uno stile brioso, divertente, magari anche.. pungente.