“Se la mente fosse costruita su linee opzionali e un libro potesse essere letto nel modo in cui un quadro viene percepito dall’occhio, cioé senza il fastidio di lavorare da sinistra a destra e senza l’assurdità degli inizi e delle fini, avremmo il modo ideale di apprezzare un romanzo, perché così l’autore lo ha visto nel momento in cui lo ha concepito.”
Lezioni di Letteratura
“Noi tutti abbiamo temperamenti differenti e io posso dirvi che il migliore che possa avere o sviluppare un lettore è una combinazione tra il temperamento artistico e quello scientifico. L’artista entusiasta rischia di essere troppo soggettivo nel suo atteggiamento di fronte al libro; nello stesso modo la freddezza scientifica del giudizio attenua il calore dell’intuizione. Se però un a aspirante lettore è del tutto privo di passione e pazienza è difficile che possa godere della grande letteratura. (…) Sono tre i punti di vista dai quali si può considerare uno scrittore: lo si può considerare un affabulatore, un insegnante, o un incantatore. Un grande scrittore associa su di sé queste tre qualità: affabulatore, insegnante e incantatore; ma è l’incantatore che predomina in lui e ne fa un grande scrittore.”
Prima lezione di letteratura di V. Nabokov, ciclo tenuto agli studenti americani negli anni ’40