La vita è semplice
anche per noi malati d’occidente.
Sentirci il vento sulla pelle virando
accogliendo negli occhi le stagioni ribelli
ringraziare la pioggia anche se fa male
perché la vita è mutevole e sempre uguale
e sporgerci tra i massi caduti poi cantare
Semplicemente sentire la nostra sfera pulsante
nel mondo che in noi è bello e vicino
come son belli i contrasti mai stinti
con le polveri accecanti che ci ridono addosso
perché la vita semplicemente vive di noi
e tra le strade c’è gente che si vede, che vive e che danza.
Anche per noi malati di pensiero
la vita è molto semplice.
Sentirci battere il sangue e vibrare
accogliendo lo stridio del mondo mai estinto
piangere di fame di sonno e poi ridere in gola
senza alcuna congiunzione astrale vincente
Semplicemente sentire il nostro tempo fugace
e ringraziare quel giorno come ogni giorno ancora
perché tutto risplende di una forza tenace
fatta dal sentire piccole cose sensibili
mentre sulla via che rivive c’è ancora polvere
ma anche la polvere è viva e vicina
e poi crollare nel nulla nella infinita culla di stelle.
Lory Nugnes – “E’ tutto più semplice”
Lory è psicologa, fa laboratori di Poetry Therapy, è promotrice del movimento dei Poeti Viandanti che ha una bellissima pagina su Facebook, ma fa anche tanto altro, la scopriremo un po’ alla volta, intanto vi leggo questa sua poesia che tratta di noi, “malati d’occidente”.