Buongiorno, alla vigilia dell’allentamento delle regole che ci hanno permesso di contenere il contagio di questo invisibile quanto spietato nemico, mi sento di scrivere questo messaggio. Spero proprio che questo ritorno alla “normalità” ci serva ad apprezzare di più, considerata la lunga clausura, i doni che la vita ci ha riservato, in modo che ne facciamo delle perle preziose racchiuse in ostriche inespugnabili a prova di virus, e qui sono certa che la scienza ci aiuterà, la storia ce lo insegna. Questo ci faciliterebbe il compito nel portare ancora pazienza e nel rispettare tutto quello che, a noi privilegiati, ha consentito di rimanere su questa terra. La “normalità” dovrà, lo auspico molto, essere una condizione più matura e consapevole. Il mondo, che ci era stato consegnato puro e incontaminato, è diventato invivibile, il dio Denaro ha sbaraglaito tutti gli avversari ma, come si sa, il sonno della ragione genera mostri. Sta a noi adesso cogliere questa opportunità, forse l’ultima, e risvegliare le nostre coscienze per creare una cordata di luce e di amore tra tutte le creature viventi (animali e piante compresi). Nel video trovate una poesia, scritta venti anni, fa da Martha Medeiros che è un invito ad uscire dal letargo dell’apatia e dell’egoismo, a coltivare i sogni che, da sempre, salvano la vita.
La dedico a tutti coloro che conoscono la forza della passione: ai viaggiatori, ai culturi dell’arte in ogni sua forma e a chi, come me, non si è mai arreso.
https://www.youtube.com/watch?v=n3KyjeGd7og&feature=youtu.be