L’anno della Bellezza

Spread the love

Tanti anni fa, nel 2011, nel mio blog scolastico http://parolegiocattolo.altervista.org/superfantasy/
dedicato all’arte in generale, pensai che, dopo aver celebrato la creatività nel 2010, l’anno in corso poteva essere dedicato alla Bellezza e anche alla ricerca della felicità ( non certo una felicità dozzinale e consumistica). Questo è una specie di decalogo:

  1. Vedere nel cuore degli altri tutto il bello che c’è (ci sarà pure qualcosa… )
  2. Sviluppare il proprio io positivo (quello che di bello c’è in noi…)
  3. Coltivare le proprie passioni e non lasciarsi prendere da emozioni negative come l’odio, l’invidia, l’ira.
  4. Conoscere tutto il bello contenuto nell’arte, nella cultura, nei libri.
  5. Condividere questo patrimonio con gli altri.
  6. Aiutare chi è più sfortunato di noi.
  7. Diffondere l’ idea della pace e della salute dell’animo.
  8. Non avere paura della “diversità” ma sentirla invece come un valore aggiunto.
  9. Non perdere tempo in occupazioni inutili che non hanno nulla di bello.
  10. Non uniformarsi ad un mondo che si è dimenticato della bellezza.
    N. B: Le parole bello, bellezza sono volutamente ripetute come nel ritornello di una canzone.
    Programmai successivamente un percorso sulle emozioni e, in terza, proposi un percorso sulla meditazione e sullo Yoga coadiuvato da un mio ex alunno Nico di Paolo che , come un fratello maggiore,   accompagnò le due classi  per mano nel mondo del pensiero orientale.
    Credo che potremmo provare anche oggi, in questo mondo così ferito, a far ragionare i ragazzi in questi termini per preparare la rinascita, perché ci sarà, ma abbiamo l’opportunità (e non è cosa da poco) di renderla più completa. Ho tolto le immagini, per rendere il tutto più leggero, quando ho sospeso il mio servizio scolastico, ma dalle didascalie si riesce a capire cosa avevo messo.  Se ci sono colleghi interessati, ne possiamo parlare