Amos non vede più

Amos non vede più. Gli occhi suoi brillano ancora, sotto il colore tenue di un celeste invecchiato, annacquato. Luce ama il suo camminare lento per la casa, il toccare sfarfallando le mani pallide, allungandole nel vuoto. Luce gli sorride e sa che a lui giunge il sentore delle sue labbra schiuse. A volte si guardano, l’una di fronte all’altro, eretti, … Continua a leggere

Letizia Dimartino e Catania

La descrizione di questa città mi ha incantato, ma questa volta il centro della narrazione è rappresentato da Sara e Alfio (chissà forse un omaggio a Cavalleria Rusticana?) e dal loro amore… Ascoltate la mia lettura Ah quel bacio al cucchiaino di lui: ” un gesto che non ha significato”, è un ‘immagine straziante che raggela il cuore. Si sa, … Continua a leggere

Residenza fittizia: Storie del bianco

“Quel mattino lo svegliò il silenzio. Marcovaldo si tirò su dal letto col senso di qualcosa di strano nell’aria. Non capiva che ora era, la luce tra le stecche delle persiane era diversa da quella di tutte le ore del giorno e della notte. Aperse la finestra: la città non c’era più, era stata sostituita da un foglio bianco. Aguzzando … Continua a leggere

Quanta musica nelle pagine della Dimartino

Eh sì, Letizia descrive con i cinque sensi e non solo con gli occhi, quegli occhi penetranti che abbiamo già conosciuto,  ci sono odori, profumi, ma anche superfici da toccare da sfiorare, rumori e canzoni che fanno da colonna sonora ai suoi ricordi. Così Napoli ha la voce di Pino Daniele con la sua indimenticabile “Tu dimmi quando”, Milano quella … Continua a leggere

Le città degli altri

   “Ora vivo in una stanza e il mio abito rischiara, come il vento che preme ai vetri, le ore, e tutto pesa e tutto sento” Le città degli altri è il titolo dell’ultimo libro di Letizia Dimartino, un titolo che contiene una falsità assoluta perché Letizia è in stretta connessione con questi luoghi, possiede intimamente queste città tanto da … Continua a leggere