Hopper e Nadia
E’ l’alba penetra il sole nella stanza si perde l’orizzonte nello sguardo fugge l’ombra maliarda nella notte di tempesta Percepisco l’assenza m’inonda la speranza mentre abbraccio le ginocchia grata al giorno alla sua carezza PENSIERO DIVERGENTE lui legge il giornale c’è un silenzio greve le spalle rivolte lei accarezza la tastiera muta impersonale atmosfera ineffabile tensione percezione manca l’intreccio smarrita … Continua a leggere