La Gaia Scienza enigmistica

Spread the love

FESTIVAL DELL’ENIGMISTICA (Guastalla 8-12)
Chi mi conosce, sa che lascio passare qualche giorno prima di commentare un evento in cui sono stata piacevolmente coivolta e quindi, anche in questo caso, ho rispettato questo mio principio. Ma andiamo con ordine, sono stata invitata a Guastalla per una Lectio Magistralis che ho trasformato in una lezione-spettacolo per un uditorio meraviglioso e molto variegato composto da alunni delle elementari fino alle quinte superiori, insegnanti, genitori, curiosi ed esperti di enigmistica. Non era semplice ma credo di aver “sortito l’effetto”, considerato l’appauso con cui è stato accolta la canzone Sogna, ragazzo sogna e l’ultima parte chiaccherata da me alla maniera di Alfa.
Nella prima parte intitolata Fotogramma per fotogramma, ho fatto macchina indietro trattando dell’amore di mio padre Aldo Nugnes per l’arte enigmistica, nella seconda invece ho ricordato la mia attività coi ragazzi tra i banchi di scuola, le nostre attività, i prodotti e i ricordi più belli. Ho invitato tutti ad indossare il cappello verde, quello della creatività, come raccomanda Edward De Bono. Adesso ho tolto lo smalto verde (sì, era verde anche quello), ma porto ancora negli occhi e nel cuore l’entusiamo degli alunni alle gare e lo sguardo di quei ragazzini che il giorno dopo (un sabato pomeriggio) sono tornati a sentirmi mentre presentavo il mio libro. Mi son mossa tra passato e presente, ma con la mente rivolta al futuro, sperando che, finalmente, questa funambolica arte del parlar doppio, del dire senza dire, questa scienza esatta nonché sorprendente Gaia Scienza entri a pieno titolo nei programmi di studio dei nostri ragazzi. Succederà lo so, lo sento.

La vecchia signora… in verde