Antonia Pozzi

Il 3 dicembre del 1938 moriva suicida, a soli 26 anni, Antonia Pozzi, un amore “impossibile” contrastato dalla famiglia, seguito da un’altra breve stagione amorosa, una vita piena di cultura, amicizie, opportunità, ma in definitiva infelice. Antonia viene trovata agonizzante, dopo aver preso una dose eccessiva di barbiturici, è stanca, non regge più e lascia ai suoi genitori questo messaggio: … Continua a leggere

Morte di Bobin

“La morte è il regno della grande delicatezza. Faccio appello all’esperienza che ciascuno di noi ha vissuto: non è sconcertante riconoscere nella voce di un uomo la voce del proprio padre scomparso, o in quella di una donna quella della propria madre assente? L’anima di mio padre la sento sempre in me. Quando amo la vita, mio padre è lì. … Continua a leggere

5 B e Je suis là

Questa volta incontro Alessandro Niero da solo, intanto un piccolo ritratto di sé stesso a piccoli tocchi, dalla voglia di testimoniare la sua presenza sui libri con il “buio vivo dell’inchiostro” a quella di assottigliare la propria “traccia”; niente più “loghi” o “timbri” decisi, solo sparsa grafite. Poi c’è un flash, un attimo che va fissato a dispetto di ciò … Continua a leggere

Alessandro Niero: Affetti familiari

Con pudore e tanta, tanta grazia, qualità che lo contraddistingue come poeta, in Residenza fittizia, l’autore si accosta a due figure cardine della sua vita, la prima è la moglie in questa poesia d’amore, in cui la litote fa la parte del leone. E’ un po’ un “io non so parlar d’amore”, che in realtà di questa “cosa di cose … Continua a leggere

Good morning Maestro Scarselli

Quando  pittura e cinema si incontrano o c’è poesia nell’animo di chi si confronta con la settima arte o l’esperimento fallisce. Si è chiusa la scorsa settimana la mostra Good Morning Taviani allestita a Palazzo Pfanner nella città di Lucca, ma io aspetto sempre un po’ per far decantare l’emozione di fronte ad eventi di alto livello e , in … Continua a leggere