10° simposio enigmistico a Monteriggioni

Spread the love

Che bella manifestazione! I miei impegni di insegnante mi avevano sempre impedito di essere presente. Qui ho trovato un’atmosfera serena ( nonostante tutto), tanta voglia di stare insieme, di raccontarsi mille cose.
Ma soprattutto ho trovato il mio amico Nicola Aurilio che, con l’occasione, ci ha regalato la sua ultima raccolta di enigmi dal titolo Tentativi d’enigmi, poi ne parlerò approfonditamente. Ilion, così si firma, ha vinto il primo premio nei poetici, dedicando i suoi versi ad un amico scomparso prematuramente e improvvisamente:  Giulio Ravenni, tutti a Siena lo conoscono, è stato primario dell’Ospedale e nell’ambiente enigmistico è conosciuto come Il Priore, perché ha rivestito questa carica per la Contrada di Valdimontone, una contrada che ha un museo davvero bellissimo. La casualità ha voluto che io avessi fissato una visita proprio lì e, guarda caso, il giorno prima, al simposio, è stato ricordato il suo Priore. Dalla mia lettura ascolterete questi versi pieni di accoramento, di ammirazione per l’umanità, la rettitudine del Dott. Ravenni. E’ un gioco veramente pregevole nella sua distanza tra il senso apparente e la soluzione, ben costruito, una vera “lettera d’amore” per questo amico che ci ha lasciati troppo presto.
Ringrazio tutti, in primis Pasticca (Riccardo Benucci) che ha improntato la giornata all’idea di una festa ( c’era di mezzo anche il carnevale…) e tutti gli organizzatori che almeno per un giorno sono riusciti nella grande impresa di farci mettere da parte i brutti pensieri legati alla situazione contingente.
Un plauso anche all’ amica Doride (Irene Cardinetti)  che si è classificata terza con una bella frase anagrammata,  su di lei avevo già detto e altro si dirà. Eccola:

SEMEL IN ANNO LICET INSANIRE=

… E RINASCI SE NINNOLI LA MENTE.
Mi ha rivelato che è partita da rinasci, bellissimo il verbo onomatopeico ninnolare, il vocabolario Treccani dice, per estesione: cercare di sopire, far tacere, quanto è difficile addormentare la mente, ma siamo tutti pronti per una rinascita, quando finirà questo scempio. Irene, figlia d’arte, ha racchiuso le ansie del momento in sei parole, una vera magia.
Ecco la mia lettura del gioco di Ilion. Provate a risolverlo.